Sabato, 24 Agosto 2013 00:00

Muore il Vescovo emerito di Ischia nostro grande benefattore

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Mons. Filippo Strofaldi e la benedizione della prima casa della Comunità donata dalla Diocesi di Ischia

 

In ricordo di Mons. Filippo Strofaldi, Vescovo Emerito di Ischia

Mons Filippo Strofaldi, in  ottemperanza al desiderio del Santo Padre, Giovanni Paolo II, che nella quaresima del 2004, proponeva in questo periodo di penitenza di prestare maggior cura ai bambini, soprattutto a quelli abbandonati ed orfani, invitava  i suoi fedeli ad un digiuno di almeno un pranzo settimanale, per donare il corrispettivo in denaro quale finanziamento per una casa,  alla Comunità Mamma della Pace.

Il 18 marzo 2007 in una cerimonia suggestiva, Don Gioacchino Castaldi in rappresentanza del suo Vescovo che seri motivi di salute non gli hanno permesso di presenziare la manifestazione, consegnava le chiavi della casa a S. E. Mons. François-Xavier Maroy, Arcivescovo di Bukavu.

Con Don Gioacchino Castaldi, da quando era direttore del Centro Missionario Diocesano  è iniziata una stretta collaborazione che perdura tutt’ora.

Tutti i nostri notiziari, a diverse riprese, hanno dedicato ampio spazio al gesto di solidarietà della Diocesi d’Ischia. Lo stesso Vescovo si era ripromesso di essere presente per la benedizione della prima casa offerta dalla sua Diocesi ma la salute non glielo ha permesso. Questo dono prezioso, sarà come un monumento alla memoria del buon cuore degli ischitani e del suo Pastore e rappresenterà il primo gesto concreto di solidarietà e di fraterna unione nei confronti di una comunità africana messa a dura prova da una lunga guerra fratricida con milioni di morti e pressoché dimenticata dalla comunità internazionale. Questo gesto potrà essere uno sprono alle altre Diocesi italiane quale segno di vera fratellanza cristiana.

 Mons Filippo Strofaldi nella sua lettera Pastorale del Natale 2006,  parlando di Ischia, si auspicava fosse “Insula Spei”, Isola della Speranza.

Noi crediamo che questo sia il vero nome dell’Isola d’Ischia come augurato dal suo Vescovo, infatti per noi è stata un vero segno di speranza, perché ha saputo lanciare grazie al suo Vescovo, un ponte di solidarietà e speranza per tanti orfani delle nostre Comunità.

Solo un vero uomo di Dio, qual’era Mons Filippo Strofaldi o Padre Filippo, come amava essere chiamato, poteva realizzare quei ponti che si costruiscono unicamente con una solida fede che si lascia guidare unicamente dalla Volontà di Dio.

Padre Filippo più che predicare, viveva il Vangelo, nella semplicità, nella sobrietà, nel rispetto, nella serenità, nella gioia, nell’entusiasmo, nell’umiltà, nella carità, nell’amore per la verità e giustizia.

A lui il ricordo affettuoso e la riconoscenza delle nostre Comunità, dell’Associazione, in particolare del sottoscritto che ha avuto la grazia di conoscerlo direttamente ed apprezzarne le sue grandi virtù.

Aniceto Battani

Presidente

Ass. Comunità Mamma della Pace

 

 

La benedizione della prima casa donata dalla Diocesi d’Ischia rappresenta un gesto di solidarietà che resterà sempre nella nostra mente e nel nostro cuore

Scopri Benedizione della prima casa del villaggio offerta dalla Diocesi di Ischia

         Foto consegna prima casa

 

Gesto di autentica solidarietà verso una Diocesi africana in gravi difficoltà

Benedizione della prima casa del villaggio offerta dalla Diocesi di Ischia

Una piccola Diocesi italiana dimostra un cuore grande… grande

 

Una Delegazione della Diocesi di Ischia,  guidata dal Direttore del Centro Missionario Diocesano, Don Gioacchino Castaldi, in rappresentanza del suo Vescovo, S. E. Mons. Filippo Strofaldi, accompagnato dal neo sacerdote Don Ciro Vespoli e dalla neo laureata in Scienze del Servizio Sociale, Dott.ssa  Antonella Ferrandino, presenzia questo evento di solidarietà tra la Diocesi di Ischia e l’Arcidiocesi di Bukavu: la consegna delle chiavi della prima casa-famiglia, del Progetto diocesano  “Comunità Mamma della Pace”,  realizzato a 46 Km da Bukavu, nel terreno di Nyakadaka, località Lwiro, comune di Katana e facente parte di un più vasto  Progetto di un piccolo villaggio che comprenderà oltre alle case, le infrastrutture per lo svago e lo sport, una scuola materna, scuole primarie ed un grande complesso scolastico per Scuole di Formazione Professionale e Scuole di Agraria con relativi laboratori.

Alla stessa Delegazione ischitana si sono aggiunti: il Sig. Aniceto Battani, Presidente dell’Associazione Onlus “Comunità Mamma della Pace “ di Modena,  il Sig. Alessandro Canovi, vice Presidente, la Signora Fernanda Guida e due soci della stessa Associazione: l’architetto Alessandro Marata, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Bologna e l’architetto. Joseph Goldsmith.

Ricordiamo che l’Ordine degli Architetti di Bologna, nella persona del suo Presidente e con la stretta collaborazione di Goldsmith, ha assunto l’impegno di seguire e curare, gratuitamente, tutti i disegni architettonici relativi alle  costruzioni dei villaggi delle varie “Comunità Mamma della Pace”.

Sabato, 10 marzo 2007

Grande festa per la consegna simbolica delle chiavi della prima casa

Un giorno di grande festa a Nyakadaka, che vede riunite le due “Comunità Mamma della Pace”, quella di Bukavu e quella locale, per la solenne Celebrazione della S. Messa con la presenza dell’Arcivescovo di Bukavu e numerose autorità civili e militari.

Concelebrano numerosi sacerdoti, tra cui, il Rappresentate della Diocesi di Ischia, Don Gioacchino ed il giovane sacerdote Don Ciro sempre di Ischia. Un breve intervento di Don Giacchino che porge anche i saluti del Vescovo di Ischia.

Segue un intervento di Aniceto Battani, Presidente dell’Associazione “Comunità Mamma della Pace”, che invita a ringraziare il Signore, che per intercessione della Vergine Maria, Mamma della Pace, ha guardato al suo popolo ed ha voluto riversare la sua misericordia su quella zona, trafitta da lunghi anni di guerra, per alleviare le loro sofferenze. Infatti, la realizzazione del Progetto “Comunità Mamma della Pace” porterà notevoli benefici non solo alla Comunità ma a tutti i villaggi vicini, in particolare, con la costruzione di scuole per l’istruzione di base e per la formazione professionale, aperte a tutti.

Terminata la Celebrazione, tutti i presenti si portano nella zona riservata alla costruzione del villaggio,

dove, oltre la casa donata dalla Diocesi di Ischia, sono in fase di ultimazione altre tre case. L’Arcivescovo procede alla benedizione di tutti gli ambienti della casa di oltre 300 mq, con un’ampia mansarda a disposizione dei benefattori, in questo caso, per coloro che fanno parte della Diocesi di Ischia e vorranno fare un’esperienza missionaria o visitare semplicemente la Comunità, potranno essere ospitati in qualsiasi periodo dell’anno.

 

 

           Prima casa del villaggio donata dalla Diocesi d’Ischia

Segue la consegna delle chiavi, da parte del Delegato del Vescovo di Ischia, Don Gioacchino Castaldi all’Arcivescovo Mons. Maroy, quindi lo stesso Arcivescovo le consegna al Delegato e Responsabile Episcopale della “Comunità Mamma della Pace”, Mons. Joseph Gwamuhanya.

L’Arcivescovo poi, rivolge un vivo ringraziamento alla Diocesi di Ischia, al suo Vescovo Mons. Filippo Strofaldi ed a tutta la  Delegazione per il dono fatto.

Sul frontale della porta, una targa porta la scritta “Dono della Diocesi di Ischia”. E’ questo un monumento, che resterà nel tempo, a ricordo della solidarietà e del buon cuore del popolo diocesano ischetano.

 

Scopri foto consegna prima casa Diocesi di Ischia

 

 

 

 

 

 

 

Letto 39111 volte Ultima modifica il Giovedì, 26 Dicembre 2013 18:30
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