Martedì, 03 Dicembre 2013 18:01

Documento Adozione Progetto Comunità Mamma della Pace

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ARCHEVECHE DE BUKAVU

B.P. 3324

BUKAVU

REPUBLIQUE DEMOCRATIQUE DU CONGO

Bukavu, 01-02-2002

 

ADOZIONE PROGETTO

COMUNITA’  MAMMA  DELLA  PACE

 

Ubicazione del Progetto

Il terreno su cui nasce il Progetto Comunità Mamma della Pace è di 114 ha, con un fronte di circa 1000 m ed una profondità di circa 1140 m. Ubicato nella zona di IRSAC, a 30 Km da Bukavu e a 6 Km dall’aeroporto, si trova a pochi metri di distanza dall’Ospedale Pedriatico Semubac , legato alla Libera Università di Bruxelles e dal Centro Ricerche Scienze naturali costruito dai belgi, sostenuto dai giapponesi nonchè dal Centro di Sperimentazione agraria dell’ononima Università di Bukavu.

La città di Bukavu, è il capoluogo del Kivu meridionale. La regione del Kivu, situata nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, è un immenso altopiano a quota media di 1650 m temperatura media di 20° per tutto l’anno.  Delimitato dai Grandi Laghi e confinante con Burundi, Rwanda e Uganda.

Il Kivu, tormentato da guerre interne che durano da otto anni e che hanno causato più di 2.000.000 di morti, ha visto rifugiarsi nella sua regione, dal 1994, più di 1.500.000 profughi: non si contano quindi i senza tetto, gli affamati, i bambini abbandonati e gli orfani.

Ultimamente si è aggiunta la tragedia di Goma, città a meno di 200 Km da Bukavu che a causa dell’improvvisa eruzione del Vulcano Nyiragongo, ha riversato, tragedia nella tragedia, migliaia di profughi, su Bukavu.

Il vostro generoso aiuto e buon cuore hanno permesso alla Diocesi di Bukavu di procedere all’acquisto di questo grande appezzamento di terreno il cui costo è di Usd. 65.000. Il terreno è particolarmente fertile essendo di natura basaltico, di origine vulcanica (spento vulcano Kahusi) Su questo terreno, confidando sempre nel vostro aiuto e nella vostra sensibilità, verrà realizzato il grande Progetto Comunità Mamma della Pace.

Un progetto che nasce da una nuova esperienza.

Prevediamo la costruzione di un primo villaggio composto da 40 case, ognuna delle quali possa accogliere almeno 10/12 bambini oltre al nucleo familiare inserito dalla Comunità per l’assistenza agli stessi. Ognuna delle case diventa una vera casa famiglia con un padre e una madre che accudiranno oltre ai loro figli naturali anche i 10/12 bambini affidati loro dalla Comunità e che da quel momento faranno parte del nucleo famigliare a tutti gli effetti, con parità assoluta di doveri e diritti e con un vero padre e una vera madre. Attualmente questo tipo di esperienza, creatasi nel tempo attorno al nucleo  famigliare di Mama Sifa e Papà Jerome, è già in corso a Bukavu presso la Comunità Mamma della Pace ed ospita 49 orfani. Questa nuova esperienza è seguita con grande interesse, apprezzata, incoraggiata e sostenuta dalla Diocesi di Bukavu la quale ha anche affidato al servizio della Comunità un sacerdote nella persona di Padre Maran Paolo, missionario Saveriano di Parma.

Piantiamo un seme di speranza!

Desideriamo innanzi tutto partire con la costruzione di un piccolo villaggio completo di scuole per l’istruzione primaria, laboratori per l’istruzione professionale, servizi sociali e sale polifunzionali in grado di  ospitare bimbi orfani o abbandonati in un ambiente sano dove possano crescere ed essere educati in un clima famigliare che ridia loro fiducia nell’amore e speranza in una nuova vita che rispetti la dignità della persona. In questa terra martoriata da lunghi anni di guerra, provata dalla malattia del secolo e dalle avversità naturali, vogliamo piantare un seme di speranza per questi ultimi dell’ultima parte del mondo. Questo seme di speranza è anche seme di pace affidato alla Vergine Maria.

 

 

In sintesi tre punti del Progetto completo in ordine di priorità:

a)            Progetto base.

Vogliamo iniziare col costruire insieme con voi, cari benefattori, secondo il numero dei bambini e la vostra generosità, una casa dopo l’altra fino ad un numero massimo di 40 per villaggio con relative infrastrutture e senza porre alcun limite alla Provvidenza.

Fin da oggi un piccolo gruppo della Comunità Mamma della Pace si sta preparando per trasferirsi da Bukavu a IRSAC, zona in cui è stato acquistato il terreno, alfine di dare vita immediatamente al Progetto, data l’urgenza di sistemare bambini di Bukavu e bambini fuggiti da Goma a seguito della recente eruzione vulcanica.

b)            Microprogetti prioritari.

Alfine di poter contribuire a garantire progressivamente a tutta la struttura l’auto finanziamento anche in vista di un eventuale ampliamento del progetto, si prevede l’attuazione di alcuni microprogetti:

  • produzione di mattoni e blocchi di cemento
  • calzaturificio
  • falegnameria
  • torneria
  • laboratorio di maglieria e sartoria
  • laboratorio di artigianato locale
  • laboratorio oftalmico per occhiali da vista usati e nuovi, impianto già parzialmente funzionante a Bukavu
    • laboratorio odontotecnico
    • tipografia

c)            Realizzazione di un importante progetto agricolo.

L’acquisto di un terreno così vasto è giustificato dall’intenzione, da parte della Diocesi, di realizzare, sempre con l’aiuto e la collaborazione di benefattori, in considerazione della fertilità del terreno e della sua ricchezza d’acqua, un grande progetto agricolo di vitale importanza per l’alimentazione della Comunità e per l’aiuto alle famiglie in grave difficoltà. Voci principali di questo progetto:

  • coltivazione di cereali e ortaggi
  • lavorazione della palma da olio
  • allevamento di animali da carne e da latte
  • lavorazione del sorgo e della soia
  • coltivazione della pianta da caffè
  • coltivazione di piante da frutta

Per quest’ultimo progetto, particolarmente impegnativo e complesso, ci affidiamo alla sensibilità di Associazioni benefiche, Parrocchie, Diocesi, Enti Pubblici, Organizzazioni internazionali senza volere a priori escludere altre categorie.

Per un concreto aiuto, cosa propone la Diocesi di Bukavu?

La Diocesi propone l’adozione dei vari progetti in modo parziale o anche totale, secondo le possibilità e la sensibilità di ognuno.

Per eventuali informazioni più particolareggiate circa l’adozione del Progetto Comunità Mamma della Pace preghiamo rivolgerVi al Sig. Aniceto Battani, unico Delegato per l’Italia da parte della Diocesi di Bukavu per questo Progetto. Lo stesso ha la delega di Coordinatore e Supervisore per la raccolta, l’autorizzazione a raccogliere fondi, discutere circa le modalità ed assegnare adozioni di Progetti od adozioni di altro tipo sempre inerenti al Progetto di cui sopra.

Gli interessati a questa gara di solidarietà possono quindi, per l’Italia, rivolgersi a questo indirizzo che funziona anche da recapito:

Att.ne Aniceto Battani – Comunità Mamma della Pace – Via Del Fontanile, 10 - 41051 Montale Rangone (Mo)

Per Offerte:Banco Posta – Modena – IBAN: IT75D0760112900000072964323

In favore:  Comunità Mamma della Pace

Ringraziando anticipatamente per quanto potrete disporre per questo Progetto di solidarietà, assicuriamo il nostro ricordo nelle preghiere e quello di tanti bambini innocenti.

 

Mgr GWAMUHANYA Joseph

Vicaire Episcopal

 

 

Letto 30962 volte Ultima modifica il Mercoledì, 05 Dicembre 2018 10:01
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